La Nuova Stagione | Perugia | 2019
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Ponte d’Oddi

Aree verdi e decoro urbano

A differenza di altre limitate zone della città, dove sono stati fatti dei piccoli investimenti per il rifacimento del manto stradale o per la copertura (molto superficiale in realtà) delle tracce utilizzate per stendere la Fibra, i quartieri di Ponte d’Oddi e San Marco sono stati totalmente ignorati. Il manto stradale è ormai fortemente usurato dal tempo e dai lavori effettuati per cablare la città e non sono stati sistemati adeguatamente. Addirittura è stata rifatta la segnaletica stradale orizzontale sopra parti danneggiate della strada. Anche nella zona franata tra San Marco e Ponte d’Oddi, a distanza di più di tre anni, non è ancora iniziato alcun lavoro per mettere in sicurezza la zona. Le aree verdi sono totalmente abbandonate.

Viabilità

Ponte d’Oddi vive da alcuni anni molte difficoltà legate al senso unico della strada che porta a Rimbocchi ed Elce. Il senso unico fu introdotto per realizzare la rotatoria di Rimbocchi, fortemente necessaria per tutta la zona. Questo ha provocato però una sensibile difficoltà per Ponte d’Oddi, che è stata resa difficilmente raggiungibile, soprattutto da chi proviene da Elce e Rimbocchi, provocando nel tempo anche un danno economico alle attività presenti. Ad inizio consiliatura fu proposto, da un esponente di maggioranza, la realizzazione di una bretella che consentisse il collegamento da via A. Vecchi a Ponte d’Oddi, ristabilendo così il doppio senso di marcia. Siamo convinti che proporre progetti faraonici e sicuramente irrealizzabili non risolve i problemi dei cittadini e dei territori. Chiederemo invece alle strutture del Comune di valutare la fattibilità tecnica per la reintroduzione del doppio senso di marcia per chi proviene da Elce. Un altro problema da affrontare è quello relativo all’incrocio semaforico di fronte alla Chiesa di Ponte d’Oddi. È stata presentata, con una raccolta di firme d’iniziativa dei cittadini della zona, la richiesta di sostituire i semafori con una più scorrevole e sicura rotatoria. Ci impegneremo al fine di realizzare questa piccola infrastruttura, per migliorare la viabilità di questa area e favorire l’accesso alla Parrocchia San Giovanni Apostolo di Ponte d’Oddi. Infine riscontriamo una forte pericolosità, a danno dei pedoni, sulle strade che portano a Ponte D’Oddi, a causa dell’elevata velocità di percorrenza delle vetture, sia da San Marco che da Monteripido (il tutto accentuato ovviamente dalla consapevolezza che non c’è più la Caserma). Chiederemo un intervento volto la costruzione di due dossi o un semaforo pedonale, che agevoli l’attraversamento e diminuisca la velocità di percorrenza della strada. È importante a nostro avviso riproporre un vecchio progetto finalizzato alla realizzazione di un marciapiede tra Monteripido e Ponte d’Oddi, che possa mettere in sicurezza i tanti pedoni che percorrono a piedi questa strada, costretti a camminare lungo le scomode e dissestate banchine stradali.

Sicurezza

Il quartiere di Ponte d’Oddi, come descritto per la zona di San Marco, ha subito nell’ultimo periodo un sensibile calo sul versante della sicurezza. Questa zona ha beneficiato di un lungo periodo di evidente tranquillità e riqualificazione del territorio grazie all’insediamento della caserma dei Carabinieri. Sul territorio erano presenti attività commerciali che sono state avviate soprattutto per il clima di tranquillità e civiltà che si respirava. Lo spostamento della Caserma ad Elce ha segnato l’inizio di una serie di attività delinquenziali, come furti nelle abitazioni e spaccate ai danni delle attività commerciali. Il timore di essere ripiombati nel periodo buio di una volta è legittimo e crea preoccupazioni a coloro che abitano e frequentano il quartiere. Bisogna ricordare che gli esponenti dell’attuale maggioranza, a partire dal Sindaco Romizi, durante la campagna elettorale, si erano impegnati a mantenere un presidio territoriale almeno della Polizia Locale. Importanti esponenti del suo partito poi, a partire dall’On. Laffranco, si sono fortemente mobilitati per il mantenimento della caserma, salvo poi scomparire dalla scena, dopo la vittoria del Sindaco alle ultime elezioni comunali. A distanza di 3 anni denunciamo la totale indifferenza da parte della Giunta riguardo ad un tema così importante. Ci impegneremo affinché il presidio di Polizia Locale venga riproposto per Ponte d’Oddi e sosterremo la causa del riavvicinamento della Caserma dei Carabinieri che, situata ora presso gli edifici del Rettorato ad Elce, è troppo distante da questa parte di città.

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