La Nuova Stagione | Perugia | 2019
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San Marco

Viabilità e Progetto area verde

L’aumento della popolazione nella zona di San Marco e delle zone di Cenerente e Canneto ha causato un incremento di traffico nelle maggiori vie di scorrimento. In questo contesto, il progetto di riqualificazione, svolto dal dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia ed illustrato nelle due assemblee pubbliche organizzate dal Comune, dell’area verde tra la palestra ed il terminal bus e la nascita della bretella stradale è sicuramente importante ed appare di grande utilità per il quartiere. Soprattutto la realizzazione della bretella rappresenta un’ambiziosa opera di infrastruttura che andrebbe a completare il lavoro iniziato nel 2014, con l’introduzione della rotatoria e del terminal bus di San Marco. Sono emerse però evidenti difficoltà di realizzazione, come ammesso dalla stessa Amministrazione in occasione dell’ultima assemblea del 29 novembre del 2017, a causa dell’elevato costo. Nulla da obiettare in merito, anche se sarà nostra cura, soprattutto per quanto riguarda la bretella stradale, vigilare affinché tutto ciò venga realizzato quanto prima. Oltre al progetto della bretella, registriamo in questi 5 anni di governo, la totale assenza del Comune nella realizzazione delle opere di ordinaria amministrazione, che prevedono la cura del manto stradale e della segnaletica. Tutto ciò comporta anche elevati problemi di sicurezza stradale che compromette anche l’incolumità delle persone, soprattutto in prossimità della scuola primaria.

Zona dei Conservoni

La gestione delle aree verdi presenti a San Marco è totalmente insufficiente, come del resto in altre parti della città. Chiediamo una maggiore attenzione e cura del decoro urbano, anche con piccoli interventi di riqualificazione delle aree verdi, che, abbandonate da tempo all’incuria, sono inutilizzabili dalla cittadinanza. Un esempio è il percorso ed area verde lungo la collinetta alle spalle del PAM e l’area verde, comprensiva di spazio giochi per bimbi in zona San Marco, lasciata troppo spesso all’incuria, tanto che volontari del Circolo Pd si sono attrezzati per ripulirla la scorsa estate. Entrambe le aree sono totalmente abbandonate a loro stesse. In questo contesto segnaliamo il grave l’abbandono in cui verte la zona dei Conservoni dove sono assenti la manutenzione ordinaria del manto stradale, di proprietà del Comune, e quella delle fognature e delle forazze lungo la strada. Grave è lo stato in cui si trova la zona del Museo delle Acque e del percorso ad esso limitrofo. La zona vanta un conservone dell’acqua del 1200 e una casa di proprietà del Comune (conosciuta come casa del guardiano), totalmente ristrutturata, che un tempo ospitava la sede del Museo e che oggi è in totale abbandono, con una evidente difficoltà nel ricercare una soluzione o di concretizzare un’idea di rilancio della struttura. La nostra proposta è quella di discutere con la cittadinanza e con le associazioni del territorio, e non solo, i piani di rilancio di questa area, immaginando anche un possibile affidamento alle associazioni interessate, al fine di rilanciare tutta l’area, per farla tornare viva e fruibile a tutta la cittadinanza.

Sicurezza

Il tema della sicurezza riguarda certamente tutta la città, ma San Marco rivendica la necessità di un presidio fisso nella zona, a tutela dei residenti, come promesso in campagna elettorale dalla attuale amministrazione, dopo la chiusura della Caserma dei Carabinieri di Ponte d’Oddi. Negli ultimi tre anni sono stati segnalati nel quartiere numerosi reati ed è per questo motivo che i cittadini hanno costituito un comitato di vigilanza che, nel pieno rispetto del senso civico, segnala tutto quello che di anomalo viene percepito sul territorio. Come circolo apprezziamo chi mette a disposizione della comunità le proprie energie, ma tutto ciò non può essere sufficiente per garantire la sicurezza di un quartiere. La Giunta e il Sindaco in questi anni non sono stati in grado di intervenire per segnalare le problematiche ampiamente registrate in questa zona, soprattutto negli ambiti appositi come il Comitato provinciale di sicurezza.

Scuola Primaria “G. Rodari”

In questo ambito ricordiamo che il Gruppo consiliare del Pd ha proposto una interrogazione alla Giunta comunale in merito alla situazione in cui vertono gli edifici scolastici presenti nel territorio comunale, in particolare del livello di vulnerabilità sismica degli stessi, non ricevendo nessuna risposta dal Sindaco e dall’Assessore competente. Il Comune di Perugia ha perso un’occasione molto importante per rilanciare questo edificio scolastico, anche in virtù della nuova programmazione regionale triennale sull’edilizia scolastica, che si è lasciata sfuggire non presentando un progetto per San Marco. In tutto ciò denunciamo l’evidente difficoltà della struttura della Scuola primaria “Gianni Rodari”, che registra elevate criticità nelle aule, nell’esterno della scuola e anche di problemi di infiltrazioni di acqua piovana. Il tutto è sensibilmente aggravato, a nostro avviso, dalla pericolosità degli ingressi, che si affacciano direttamente sulla strada principale. Un vecchio progetto, legato alla costruzione del parcheggio (costruito nel 2014), prevedeva la realizzazione di un passaggio che collegasse il parcheggio direttamente alla scuola, tramite l’esproprio di un piccolo terreno. Proponiamo di riprendere il progetto e di valutarne la fattibilità tecnica.

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